1.About

BIOGRAFIA:

Galileo Tarricone, nasce il 25 gennaio del 1984 a Torino, da babbo Luigi e mamma Medea.

Passa l’infanzia tra Torino e la Toscana, sua terra adottiva (e natale del babbo), gingillandosi tra diversi sport (in particolare arti marziali: judo, karate, mwai thai, capoeira…diventando così un abile picchiatore ed esattore del pizzo!) fino al raggiungimento della prima media, dove, grazie al nuovo amico Vittorio Pasero, scopre l’hockey e ne viene folgorato!

Durante una sera autunnale, tanti tanti anni orsono, la mamma, conscia dell’importanza dello studio della musica, lo porta in una scuola di musica e gli fa spiegare dal maestro i vari strumenti presenti in quelle sale. Allorché la mamma chiede al piccolo Galileo, all’epoca all’asilo, quale di questi strumenti volesse imparare: egli, rimasto estasiato dalla vista di un’ enorme batteria rosso-fuoco, rispose:”Il tamburo!” (non sapendo cosa fosse tutta quella roba).

Mamma e maestro non lo presero sul serio, ma il ricordo di quella esperienza e la musica nel sangue (nonna cantante lirica, nonno direttore d’orchestra!) si combinano in un mix che di punto in bianco anni dopo (già al liceo) esplode, trascinando il giovane Galileo in un vortice di eventi che lo legano indissolubilmente alla batteria! 

Comincia la sua avventura nel campo della musica con gli Entity, gruppo crossover con il quale affronta i primi live nei locali di Torino e registra la demo “Voci dal sotterraneo”.

Dopo un paio d’anni si rende conto di non riuscire a migliorare abbastanza in fretta da solo, e decide di mettersi sotto la guida di un maestro per affrontare uno studio più serio del suo strumento.E’ così che scopre la bellezza di altri generi oltre al rock, e presto raggiunge le sponde del jazz e del blues fondando i Nuallday.

In questi anni sperimenta i vari generi facendo parte di diversi gruppi: dal pop dei Sunflowers con la fidanzata Valeria Garritano, al pianobar con il Trio Manino Piano Bar, passando per un’infinità di collaborazioni con svariati gruppi e jam session nei locali piemontesi. 

In questi anni molto impegnativi ma poveri di opportunità, matura in lui anche l’idea di insegnare alle giovani generazioni (vedi la sessione 5.Didattica). 

Viene infine contattato dai The Green Onions, gruppo rithm&blues che subito gli offre di esibirsi di fronte ad un pubblico dal quale era distante da ormai un anno. Da qui in avanti è un rapido susseguirsi di eventi: in quel pubblico era infatti presente anche Giorgio Sardo dei Masquerade, che cercando un nuovo batterista per il suo gruppo e apprezzando la performance di Galileo, gli chiede di unirsi alla causa del rock, e comincia quindi una soddisfacente collaborazione. Tra un live dei The Green Onions e uno dei Masquerade, trova il tempo di organizzare la Rassegna Musicale 2006 per il liceo Valsalice: è proprio per questa occasione che insieme all’amico e collega Maurizio Bulgarini fonda il progetto Franxinasce, apprezzando la collaborazione del pianista Sergio Bertani, e chiamando in causa il bassista dei The Green Onions, Savio Salvo. 

Sempre con Maurizio Bulgarini fonda il Remixproject, un gruppo di nuova concezione che mischia la musica elettronica da discoteca e quella strumentale, mettendo insieme uno staff di tutto rispetto per produrre uno show spettacolare.

Il resto è storia recente: l’amico Maurizio viene contattato da un gruppo rock che in breve tempo ha dovuto sostituire sia in chitarrista che il batterista…viene dunque tirato in causa anche Galileo che si unisce agli Zenith Rock, dei quali presto partirà il tour, al momento in fase di preparazione.    

DISCOGRAFIA:

  • ENTITY | Voci dal sotterraneo
  • THE GREEN ONIONS | Live @ Lione’s (DVD)
  • FRANXINASCE | Oh my funny Valentine!
  • THE GREEN ONIONS | Bootleg
  • MASQUERADE | Live in studio
  • REMIXPROJECT | Bad Girl
  • REMIXPROJECT | Summertime
  • THE GREEN ONIONS | Live @ Discoblu
  • THE GREEN ONIONS | Unplugged [Live]
  • FRANXINASCE | Nessun Dorma (Novità!!!)
  • REMIXPROJECT | Demo Live @ Maigad (Novità!!!)

STRUMENTAZIONE: Galileo Tarricone usa bacchette Vic Firth Omar Hakim Signature. 

Yellow Bastard Set

  • Batteria Yamaha DP series, finitura arancione (Rullante 14”,Tom 12”/13”/16”, Cassa 22”)

  • Rullante Tamburo Formula1205 12”in acero

  • Rullante Ludvig 14”piccolo in ottone

  • Compact Congas Giovanni Hidalgo 11”

  • Campanacci vari

  • Doppio pedale TAMA Iron Cobra

  • Rack System Dixon PSO 1800

  • Microfoni Audiotechnica (Mb6k su cassa, Mb5k Su Rullante e Tom, Mb4k Overhead)

Piatti:         Hit Hat Pulse 14″…..Splash UFIP 6″…..Crash Stagg 16”…..Crash/Ride Paiste 18”…..China Stagg 18”…..Jazz Ride rivettato  Istambul 21”…..Ride UFIP 20”

Pelli:         REMO sabbiate su tom e timpano…..REMO idraulica su cassa…..AQUARIAN Jak deJohnette sui rullanti 

Live Set

  • Batteria Tamburo XDB Club Acero-Pioppo, finitura Blue Burst (Rullante 14”, Tom 10”/12”/14”, Cassa 18”)
  • Rullante Tamburo Formula 12″ Acero 
  • Doppio pedale DW-7000
  • Asta charleston Yamaha HS 1100
  • Microfoni Audiotechnica (Mb6k su cassa, Mb5k Su Rullante e Tom, Mb4k Overhead)
  • Ponte alzacassa 

Jester Game 2K7 Set

  • Campionatore percussivo Roland SPD-S
  • Convertitore Trigger-MIDI Roland TMC-6
  • Batteria : Cassa Sakura 22”, Rullante e 3 Tom Amat 12”, colore Marmo Nero/Oro
  • Pelli DDT mute su Rullante e Tom
  • Trigger DDRUM Acoustic Pro su Rullante e Tom
  • Trigger Roland RT10K su Cassa
  • Doppio pedale DW-7000
  • Asta Charleston Yamaha HS 1100    

Accessori

  • Hearphone
  • Metronomo programmabile CHERUB
  • Compressor/Gate Alesis 3630